Ogni anno il 20% dei giovani ricercatori che conseguono il titolo di dottore di ricerca in Italia si trasferisce all’estero. È il dato evidenziato dall’Atto di indirizzo politico-istituzionale per l’anno 2025 del Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR).
Partendo dal concetto che università e ricerca pubblica sono finanziate dai cittadini attraverso l’imposizione fiscale, il MUR rimarca il proprio impegno a migliorare l’attrattività del nostro sistema universitario e di ricerca nei confronti dei talenti a livello internazionale, assicurando che l’elevata professionalità, prodotta grazie all’investimento dei cittadini italiani nella fase formativa, abbia le migliori opportunità di essere messa al servizio del Paese.

Nei primi mesi dell’anno, il MUR interviene con due importanti iniziative.
La prima è rivolta ai giovani ricercatori con dimostrata capacità di leadership, che siano impegnati in attività di ricerca all’estero e cerca di suscitarne l’interesse a tornare o trasferirsi in Italia. Si tratta del Decreto Direttoriale n. 72 del 07-04-2025, che destina 50 milioni di euro ai vincitori dei prestigiosi finanziamenti del Consiglio Europeo della Ricerca (ERC) nelle categorie giovanili (Starting e Consolidator Grant), nell’ambito dei programmi quadro Horizon 2020 e Horizon Europe. Ogni ricercatore potrà ricevere 1 milione di euro per perseguire la propria linea di ricerca in Italia. Sono ammessi ricercatori di qualsiasi nazionalità, il cui progetto ERC sia in corso o concluso, purché ancora impegnati in attività di ricerca presso una Istituzione estera e che presentino un progetto strettamente correlato. Almeno il 40% del finanziamento è riservato ai proponenti che intendano svolgere il progetto presso Istituzioni con sede (legale o operativa) nel Mezzogiorno. La raccolta delle manifestazioni di interesse doveva chiudersi in giugno, ma i termini sono stati prorogati a gennaio 2026 e ne attendiamo gli esiti.
Cogliamo l’occasione per ricordare che gli italiani si collocano regolarmente sul podio d’Europa dei vincitori di finanziamenti ERC giovanili per nazionalità, anche se uno su tre vincitori italiani lavora presso Istituzioni straniere. Il numero di progetti ERC ospitati invece da Istituzioni italiane negli ultimi cinque anni è pari a 294 (192 Starting Grant e 102 Consolidator Grant). Se ci confrontiamo con i numeri della Germania (786) e della Francia (421) dobbiamo tenere conto della popolazione doppia o tripla di ricercatori in questi paesi rispetto a quella italiana (161mila in Italia, 321mila in Francia, 451mila in Germania, secondo Eurostat2020), fattore che riporta l’Italia a un livello paritario (1.8‰ Italia, 1.7‰ Germania, 1.3‰ Francia), malgrado l’età media dei ricercatori, anch’essa sfavorevole al Bel Paese. La percentuale dei progetti premiati rispetto a quelli presentati (tasso di successo) e la percentuale di finanziamenti all’Italia rispetto al totale assegnato (rientro nazionale) sono elementi più critici e obiettivi di necessaria crescita. In tema di attrattività, in Italia circa uno su 6.7 dei progetti ERC in questione è diretto da un ricercatore di nazionalità straniera, un valore non distante da quello della Germania (uno su 6.2) e migliorabile rispetto a quello della Francia (uno su 5.3).
Al richiamo dei giovanissimi si rivolge la seconda iniziativa del MUR con il Decreto Direttoriale n. 47 del 20-2-2025 che destina 37,5 milioni di euro all’assunzione di almeno 250 giovani ricercatori, che abbiano concluso il percorso dottorale avendo svolto un periodo di formazione e ricerca all’estero di almeno 3 mesi. Ciascuna posizione prevede un contributo fino a 150.000 euro, comprendente 24 mesi di contratto di ricerca, finalizzato a maturare una prima esperienza di responsabilità di ricerca. Una quota pari o superiore al 40% delle risorse è destinata alle regioni del Mezzogiorno. Gli enti ospitanti (le Università, statali e non statali e gli Enti Pubblici di Ricerca) sono stati chiamati a manifestare il proprio interesse entro il 10 marzo u.s., indicando il numero e l’ordine di priorità oltre alle caratteristiche delle posizioni richieste e l’impegno all’assunzione tempestiva, entro il 15 maggio 2025, dei ricercatori. La selezione si è conclusa, fino al raggiungimento delle posizioni disponibles, nell’ordine di priorità dichiarato e nel rispetto del suddetto criterio di regionalità. I risultati sono stati emessi puntualmente il 23 marzo 2025 e sono riepilogati nella tabella, che evidenzia tra l’altro una netta predominanza delle richieste pervenute dall’ambiente universitario rispetto a quello degli enti di ricerca (ER). Si direbbe che la maggioranza degli ER non abbia inviato neanche una richiesta, forse per scelta o per strategie di comunicazione diverse.
Diamo il benvenuto e auguriamo buon lavoro ai colleghi assegnatari dei finanziamenti del MUR.
Queste iniziative tentano di sostenere l’inversione della fuga dei cervelli in un momento in cui le politiche dei paesi esteri potrebbero favorire un ritorno verso l’Italia nei flussi migratori dei ricercatori e gli investimenti del PNRR hanno migliorato l’apparato infrastrutturale e strumentale del sistema ricerca italiano.
Dedichiamo anche un plauso ai 294 giovani colleghi, che hanno perseguito – senza incentivi – il sogno di riuscire nella ricerca di eccellenza in Italia, affrontando con tenacia le maggiori difficoltà del sistema del nostro Paese, risultando dunque vincitori di finanziamenti ERC presso strutture italiane. A tutti i ricercatori meritevoli speriamo che il MUR possa rivolgere iniziative di stabilità e valorizzazione.
Speriamo anche che si riesca a far sì che la burocrazia non metta nuovamente in fuga i colleghi trasferitisi in Italia.
| Mezzogiorno | Centro-Nord | Totale | |
|---|---|---|---|
| Totale Istituzioni (numero) | 37 | 69 | 106 |
| Posizioni assegnate | 153 | 216 | 369 |
| Dotazione finanziaria | € 15.049.606,48 | € 22.384.988,38 | € 37.434.594,86 |
| Università, SS, Politecnici | 28 | 60 | 88 |
| Posizioni assegnate | 133 | 200 | 333 |
| % Dotazione posizioni | 87% | 93% | 90% |
| % Dotazione finanziaria | 86% | 92% | 90% |
| Enti di Ricerca | 8 | 9 | 17 |
| Posizioni assegnate | 20 | 16 | 36 |
| % Dotazione posizioni | 13% | 10% | 10% |
| % Dotazione finanziaria | 14% | 8% | 10% |
